lunedì 30 giugno 2014

Luigi Cherubini - Requiem

Cori "Seghizzi" e "Perosi"
Duo pianistico Adriano Cirillo - Filippo Terni
Direttore Italo Montiglio
Lettrici Mariolina De Feo, Irene Navarra, Alessandra Rea
16/07/2014 Gorizia

lunedì 23 giugno 2014

Edvard Grieg

Edvard Hagerup Grieg (Bergen15 giugno 1843 – Bergen4 settembre 1907) è stato uncompositore e pianista norvegese. È considerato il più grande compositore norvegese, conosciuto in particolare per il Concerto per pianoforte in La minore, le musiche di scenaper il Peer Gynt di Henrik Ibsen e per alcuni dei suoi Pezzi lirici.

martedì 17 giugno 2014

lunedì 16 giugno 2014

53 Concorso Internazionale di Canto Corale Seghizzi - Gorizia

Marco Enrico Bossi

Marco Enrico Bossi (Salò25 aprile 1861 – Oceano Atlantico20 febbraio 1925) è stato un compositore e organista italiano.

Appartenente a una famosa famiglia di organisti, Bossi nacque a Salò (sulle rive dellago di Garda). Frequentò per due anni (1871-1873) il liceo musicale di Bologna, mentre studiò per i successivi otto al Conservatorio di Milano.

Il decennio di studi non valse, però, al conseguimento del diploma in organo (le ragioni di questo fatto sono da trovarsi nei contrasti con il maestro Polibio Fumagalli). Bossi dovette quindi terminare all'estero la sua formazione, ma non acquisì mai un titolo di studio musicale italiano.

Ben presto conseguì un grande successo, in Europa e nel mondo: già all'età di diciotto anni, infatti, venne applaudito a Londra, e negli Stati Uniti, inoltre fu organista e maestro di cappella nella cattedrale di Como (vi fece realizzare 2 nuovi organi dal costruttore Bernasconi di Varese) ed insegnò armonia ed organo e composizione organistica al Conservatorio di Napoli.

Successivamente diresse i licei musicali in varie città: tra il 1895 e il 1902 a Venezia, dal 1902 al 1911 a Bologna, dal 1916 al1922 al Santa Cecilia di Roma.

Tra le sue opere, che ebbero maggior successo in altri Paesi europei, come laGermania, rispetto all'Italia si annoverano Il viandante ("Der Wanderer") suonata aMannheim nel 1906, gli oratori Paradiso perduto e Giovanna d'Arco, il sinfonicoIntermezzi goldoniani e Concerto per organo e orchestra, la particolare musica da camera Santa Caterina da Siena.Bossi fu sicuramente una personalità di spicco nel panorama musicale italiano (e internazionale). Oltre ai pezzi da concerto, sono notevoli le sue composizioni liturgiche. Nel settembre 2005, al Teatro Comunale di Bologna è stato eseguito, in prima assoluta, il poema melodrammatico Malombra, in tre atti e un prologo. L'edizione di questo lavoro venne curata dai musicologi Pierangelo Valtinoni, Francesco Erle e Marco Manzardo.

Morì per emorragia cerebrale durante la traversata atlantica da Le Havre a New Yorknel febbraio 1925.

Dal punto di vista compositivo, il suo stile si può assimilare al tardoromanticismoguidato da Brahms. Bossi si è distinto per il suo coraggioso tentativo di proporre anche musica strumentale, in un contesto ormai dominato dal melodramma.[1]

venerdì 13 giugno 2014

Filippo Terni

Filippo Terni
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Johann Strauss (figlio)

Johann Strauss[1] (figlio) (Neubau25 ottobre 1825 – Vienna3 giugno 1899) è stato un compositore e direttore d'orchestra austriaco.

Riconosciuto come uno dei più importanti musicisti di ogni epoca, Strauss è principalmente noto per la sua attività di compositore di musica da ballo e di operette. Un sondaggio di opinione nel 1890 lo rivelò essere il terzo tra le personalità più celebri d'Europa: era preceduto nell'ordine dalla Regina Vittoria e dal Cancelliere Otto von Bismarck[2].

Figlio primogenito del compositore Johann Strauss padre, Johann Strauss è stato il più celebre membro di una famiglia di musicisti che, per quasi un secolo, dominò le scene musicali viennesi. La sua fama è legata soprattutto ai suoi valzer, alcuni dei quali ancora oggi celeberrimi, come Wiener BonbonsKünstlerlebenGeschichten aus dem WienerwaldWein, Weib und GesangWiener BlutRosen aus dem Süden,FrühlingsstimmenKaiser-Walzer e, quello che viene considerato il valzer più famoso di tutti i tempi, An der schönen blauen Donau (Sul bel Danubio blu); per questo motivo a Strauss è stato universalmente riconosciuto l'appellativo di "Re del Valzer".

Fra le altre danze della sua lunga produzione (la lista delle sue opere comprende circa 500 composizioni fra valzer, polkemarce e quadriglie) vale la pena di menzionare Annen-PolkaLeichtes BlutÉljen a Magyar!Pizzicato Polka (scritta a quattro mani col fratello Josef), Auf der Jagd! e la Tritsch-Tratsch-Polka.

Strauss seppe distinguersi anche nel campo dell'operetta arrivando a comporne sedici nell'arco di poco meno di trent'anni. Il suo più grande successo l'ottenne con Die Fledermaus (Il Pipistrello) che, ancora oggi, è considerata il culmine di quel periodo musicale che venne rinominato Goldene Operettenära (Era d'oro dell'operetta viennese).

Suoi fratelli furono i compositori Josef ed Eduard Strauss.

Alla sua figura e a quella degli altri membri della sua famiglia è dedicato l'annuale Concerto di Capodanno, offerto dai Wiener Philharmoniker, in diretta mondovisione dalla sala dorata del Musikverein di Vienna.

giovedì 12 giugno 2014

Johann Strauss (padre)

Ricordato con l'appellativo di "Padre del valzer", assieme a Joseph Lanner Johann Strauss è stato il creatore del valzer viennese, che seppe portare a livelli di dignità mai raggiunti fino a quel momento e contribuì alla sua diffusione nel resto del continente europeo. Con lui il valzer smise di essere una semplice danza contadina e fece il suo ingresso anche fra i livelli più alti della società, sia come musica da ballo, sia come musica da concerti.
Johann Strauss padre è altrettanto ricordato per essere stato il capostipite della celebre famiglia di compositori viennesi che comprendeva, oltre al fondatore, i suoi tre figli JohannJosef ed Eduard.

La sua fama di compositore è legata a tutt'oggi alla Radetzky-Marsch op. 228 (LaMarcia di Radetzky), che viene eseguita ogni anno come fuori programma conclusivo durante il Concerto di Capodanno dei Wiener Philharmoniker.

martedì 10 giugno 2014

Filippo Terni - Essence of Autumn

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Guido D'Arezzo

Guido "monaco", conosciuto anche come Guido d'Arezzo o Guido Pomposiano[1](992 circa – 1050), è stato un monaco e teorico della musica italiano. Fu un importantissimo teorico musicale ed è considerato l'ideatore della moderna notazione musicale, con la sistematica adozione del tetragramma, che sostituì la precedentenotazione adiastematica. Il suo trattato musicale, il Micrologus, fu il testo di musica più diffuso del Medioevo, dopo i trattati di Severino Boezio.

lunedì 9 giugno 2014

Giuseppe Verdi

Giuseppe Fortunino Francesco Verdi (Le Roncole10 ottobre 1813 – Milano27 gennaio 1901) è stato un compositore italiano autore di melodrammi che fanno parte del repertorio operistico dei teatri di tutto il mondo. È considerato il più celebre compositore italiano di tutti i tempi.


giovedì 5 giugno 2014

Filippo Terni - Goodnight Little Angel

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Gaetano Donizetti

Domenico Gaetano Maria Donizetti (Bergamo29 novembre 1797 – Bergamo8 aprile 1848) è stato un compositore italiano, famoso soprattutto come operista. Scrisse più di settanta opere, oltre a numerose composizioni di musica sacra e da camera. Le opere del Donizetti oggi più sovente rappresentate nei teatri di tutto il mondo sonoL'elisir d'amore, la Lucia di Lammermoor e il Don Pasquale. Con frequenza sono allestite anche La fille du régimentLa Favorite, la Maria Stuarda, l'Anna Bolena, laLucrezia Borgia e il Roberto Devereux.

mercoledì 4 giugno 2014

Alfredo Casella

Alfredo Casella (Torino25 luglio 1883 – Roma5 marzo 1947) è stato uncompositore e pianista italiano.

Studia il pianoforte sin da piccolo sotto la guida della madre. A tredici anni è alconservatorio di Parigi, dove studia pianoforte con Diémer e composizione con Gabriel Fauré. Casella sviluppa un'ammirazione per Debussy dopo aver ascoltato il Prélude à l'après-midi d'un faune nel 1898, ma continua a scrivere in vena romantica in questo periodo, invece di adottare l'impressionismo nel suo stile. La sua prima sinfonia del 1905 prende ispirazione dal tardo-romanticismo di Richard Strauss e Gustav Mahler; fu con questa sinfonia che Casella fece il suo debutto come direttore d'orchestra nel 1908 a Monte Carlo.

Ritorna in Italia durante la Prima guerra mondiale e insegna pianoforte presso il Conservatorio Santa Cecilia a Roma. Nel 1917fonda una "Società Nazionale di Musica", allo scopo di promuovere la conoscenza della musica contemporanea. Diviene uno dei più conosciuti pianisti della sua generazione e nel 1930, con Arturo Bonucci (violoncello) e Alberto Poltronieri (violino), fonda il "Trio Italiano", ottenendo una grandissima notorietà in tutto il mondo.

Scrive molte liriche, libretti per opere, canzoni e musica da camera. Da alcuni brani poetici dell'opera di Rabindranath Tagore, che nel 1913 era valsa all'autore il Premio Nobel per la letteratura, il compositore torinese crea nel 1915 le liriche che chiamaL'adieu à la vie. Svolge con profitto anche il ruolo di maestro di musica e tra i suoi allievi ci sono stati Domenico De' Paoli eMario Peragallo.

È sepolto presso il Cimitero del Verano di Roma.


martedì 3 giugno 2014

Filippo Terni - Lake Nymph

Filippo Terni - Lake Nymph
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Richard Wagner

Wilhelm Richard Wagner /'vɪlhɛlm 'ʀixaʀt 'vagnɐ/ (Lipsia22 maggio 1813 – Venezia,13 febbraio 1883) è stato un compositorelibrettistadirettore d'orchestra e saggistatedesco.

Citato a volte nei testi in lingua italiana[1] come Riccardo Wagner[2], è riconosciuto come uno dei più importanti musicisti di ogni epoca, nonché del romanticismo. Wagner è principalmente noto per la riforma del teatro musicale. Diversamente dalla maggioranza degli altri compositori di opera lirica, Wagner scrisse sempre da sé illibretto e la sceneggiatura per i suoi lavori.[3] Le composizioni di Wagner, in particolare quelle del suo ultimo periodo, sono rilevanti per la loro tessitura contrappuntistica, il ricco cromatismo, le armonie, l'orchestrazione e per l'uso della tecnica del leitmotiv: temi musicali associati a persone, luoghi o sentimenti.[4] Wagner inoltre fu il principale precursore del linguaggio musicale moderno: l'esasperato cromatismo del Tristanoavrà infatti un effetto fondamentale nello sviluppo della musica classica.[4] Egli trasformò il pensiero musicale attraverso la sua idea di Gesamtkunstwerk (opera totale), sintesi delle arti poetiche, visuali, musicali e drammatiche. Questo concetto trova la sua realizzazione nel Festspielhaus di Bayreuth, il teatro da lui costruito appositamente per la rappresentazione dei suoi drammi, dove tuttora si svolge ilFestival di Bayreuth, dedicato completamente al compositore di Lipsia.[4] La sua arte rivoluzionaria, su cui sono presenti, dal punto di vista dei libretti, influenze della tradizione della mitologia norrenagermanica e dei poemi cavallereschi, nonché quelle della filosofia di Arthur Schopenhauer, e dal punto di vista musicale influssi dell'intera storia della musica classica, scatenò reazioni contrastanti nel mondo artistico e divise critici e appassionati in "wagneriani" e "antiwagneriani": fu anche per questo che il compositore conobbe il successo solo negli ultimi anni della sua vita.[4] Il filosofo Friedrich Nietzsche, durante il periodo di amicizia con il compositore, considerò la musica delle sue opere fino alla tetralogia L'anello del Nibelungo come la rinascita dell'arte tragica in Europa, rappresentando il massimo esempio dello spirito dionisiaco nella storia della musica stessa, cioè il suo aspetto istintuale.[5]