mercoledì 10 dicembre 2014

Domenico Scarlatti

Giuseppe Domenico Scarlatti (Napoli26 ottobre 1685 – Madrid23 luglio 1757) è stato un clavicembalista e compositore italiano, attivo durante l'età barocca.

Cronologicamente, è classificato come un compositore barocco, anche se la sua musica è stata di riferimento nello sviluppo dello stile classico, e conosciuta ed ammirata dai musicisti successivi, romantici compresi. La sua produzione più nota consiste nelle 555 sonate per clavicembalo, anche se ha scritto numerose opere, musica sacra, per ensemble da camera e organo.

giovedì 4 dicembre 2014

Anton Diabelli

Professore ed editore di musica, nato l'8 settembre 1781 a Mattsee, nei pressi di Salisburgo, dove il padre era musicista e sagrestano. Questi insegnò a suo figlio gli elementi del canto, del pianoforte e del violino. All'età di sette anni fu accolto come fanciullo corista nel convento di Michaelbeuern e due anni dopo entrò nella cappella di Salisburgo. Nel 1796 andò a continuare i suoi studi a Monaco ed a perfezionare il suo sapere nella teoria e nella pratica della musica. All'età di 19 anni, studiò teologia nel monastero di Raitenhaslach e cominciò a saggiare le sue qualità nei differenti generi di composizione. Sottopose le sue opere all'esame di Michael Haydn che gli aveva insegnato l'arte di comporre e che gli testimoniò sempre un paterno interesse. Si destinò quindi allo stato monastico, ma la secolarizzazione dei conventi in Baviera cambiò i suoi progetti e lo determinò a recarsi a Vienna.

Là si diede all'esercizio del suo talento e si fece professore di musica insegnando pianoforte e chitarra. Nel 1818 si associò con l'editore di musica Cappi e nel 1824 rilevò l'attività che aveva in precedenza iniziato col suo socio. Nel 1852 cedette la sua attività al suo aiutante C.A.Spina. Nel 1851 pubblicò il catalogo tematico delle opere di Franz Schubert. Morì a Vienna, il 7 aprile 1858.

mercoledì 3 dicembre 2014

Filippo Terni - Lake Nymph


Filippo Terni - Lake Nymph
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Carl Czerny

Figlio di un pianista che lo introdusse nel mondo della musica, studiò pedagogia ed all'età di 15 anni era già un insegnante molto apprezzato. Visse a Vienna insegnando pianoforte (tra i suoi allievi Franz Liszt) e fu allievo di Beethoven dal 1801 al 1803, che dopo averlo sentito suonare, propose appunto di dargli lezioni private. All'età di dieci anni nel suo repertorio erano presenti la maggior parte delle opere per pianoforte di Mozart e di altri compositori dell'epoca. Fu un musicista dotato di una memoria stupefacente, che gli consentì inoltre di suonare l'opera integrale delle sonate di Beethoven. Si dedicò con interesse alla didattica pianistica per la quale scrisse numerosi esercizi (più di 1000) che tutt'oggi costituiscono la base dell'insegnamento del pianoforte.

Compose anche sinfonieouverturecantate e musiche da cameraAlla morte di Beethoven trascrisse alcune sue importanti opere, come la 9ª sinfonia che venne adattata per pianoforte solo.[senza fonte] La sua revisione del Clavicembalo ben temperato di Johann Sebastian Bach ebbe un'enorme influenza sull'interpretazione bachiana dei secoli successivi.

lunedì 1 dicembre 2014

Charles Gounod

Fu il secondogenito di François Louis Gounod, pittore, e di Victoire Lemachois, pianista e figlia di un famoso avvocato del Parlamento di Normandia. Qualche anno dopo la nascita del piccolo Charles, per l'esattezza nel 1823, la famiglia venne a trovarsi in seri problemi finanziari derivanti dalla morte del padre della Lemachois, la quale si vide costretta a dare lezioni di pianoforte per poter crescere i figli.

Nel 1829 Charles Gounod entrò al liceo Saint-Louis, terminandolo poi nel 1835, iniziando nel frattempo gli studi musicali con Antonin Reicha, coetaneo nonché amico di Beethoven, proseguendoli poi al Conservatorio di Parigi sotto la guida dei maestri Halévy, Paer e Lesueur.

Nel gennaio del 1831 si recò, quasi per caso, con la madre ad una rappresentazione dell'Otello di Rossini; nel 1832 fu la volta del Don Giovanni di Mozart. I due avvenimenti convinsero il giovane Gounod a diventare un compositore.

Nel 1839 si recò a Roma a Villa Medici in seguito alla vittoria del Prix de Rome. Vi rimase dal 1840 al 1843, per poi spostarsi a Vienna, ove diresse il proprio Requiem, e a Lipsia, dove ebbe modo di conoscere Felix Mendelssohn.

Rientrato in patria, fu colto da una forte crisi interiore, per la quale trasse conforto dalla meditazione sacerdotale, vita che non riuscì mai a decidere di intraprendere. E fu proprio tale profonda devozione a portarlo a scrivere moltissime opere sacre fino alla morte, tra cui la celebre Ave Maria[1], nata inizialmente come parafrasi per violino e pianoforte sul primo preludio del Clavicembalo ben temperato di Bach, successivamente rielaborata per coro omofono e orchestra e, tuttavia, non destinata ad esecuzioni liturgiche.

Morì a Saint-Cloud nel 1893, dopo un'ultima revisione delle sue dodici Opere; il suo corpo venne inumato nel Cimitero d'Auteuil.

Negli anni sessanta del secolo scorso la sua Marcia funebre per una marionetta (1873) è stata usata come tema musicale per le serie televisive Alfred Hitchcock Presents e The Alfred Hithcock Hour.

venerdì 28 novembre 2014

Robert Schumann

Robert Alexander Schumann (Zwickau8 giugno 1810 – Bonn29 luglio 1856) è stato un compositorepianista e critico musicale tedesco.

Fu uno dei più famosi compositori della musica romantica e svolse un'importante attività anche come critico musicale.

La sua musica riflette la natura profondamente individualista del romanticismo. Intellettuale ed esteta, fu poco compreso in vita, ma la sua musica è oggi considerata audacemente originale per l'armonia, il ritmo e la forma, oltre che per il rivoluzionario ruolo che ha il pianoforte nelle sue composizioni.

mercoledì 26 novembre 2014

Filippo Terni


Filippo Terni
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Ernst Haberbier

Ernst Haberbier was born in 1813 in Königsberg. He studied the piano with his father who was an organist. When he was nineteen he left Königsberg and moved to Saint Petersburg. There he became famous as a concert pianist and as a teacher. He became the Imperial Court Pianist in 1847. Around 1850 he moved to Christiania to work on his technique. He gave concerts around Europe until 1866. Then he moved to Bergen and became a teacher. He died 1869 while he was playing a concert. As a composer, Haberbier was best known for his piano music. Two sets of pieces called Études-Poésies (Op 53 and Op 59) were very popular. They are still sometimes played today.

giovedì 20 novembre 2014

Filippo Terni

Filippo Terni - Promenade
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Giovanni Bononcini

Suo padre, Giovanni Maria Bononcini (Buononcini) (1642-1678), era stato violinista e compositore: attivo alla corte di Modena, aveva scritto un trattato, Musico prattico, pubblicato nel 1673. Il fratello minore di Giovanni, Antonio Maria, fu anch'egli musicista.

Proprio dal padre Giovanni ricevette la prima educazione musicale; quando questi morì, nel 1678, divenne studente di Giovanni Paolo Colonna a Bologna, dove vennero eseguiti i suoi primi lavori. Proprio grazie al Colonna entrò a far parte dell'Accademia dei Filarmonici in veste di compositore. Nel 1685 aveva già preparato e pubblicato le sue prime opere. Ottenne nel 1688 il posto di musicista presso la basilica di San Petronio, e più tardi divenne maestro di cappella nella chiesa di San Giovanni in Monte. Sempre a Bologna fece la conoscenza del librettista Silvio Stampiglia, assieme al quale, tra il 1692e il 1696, produrrà cinque opere.

A partire dal 1692 si recò a MilanoRoma (dove fu apprezzato e sostenuto da Filippo II Colonna e dalla sua consorte Olimpia Pamphilj) e Venezia; infine, dal 1698 al 1711 si stabilì a Vienna, dove godette i favori degli imperatori Leopoldo I e Giuseppe I. Di passaggio a Berlino nel 1702, incontrò Georg Friedrich Händel, di quindici anni più giovane di lui, di cui riconobbe il talento precoce: lo avrebbe rincontrato alcuni anni più tardi.

Dal 1714 al 1719 fu di nuovo a Roma, al servizio di Johann Wenzel, Conte di Gallas, Ambasciatore dell'Imperatore d'Austria a Roma, molto noto per il suo amore per la musica. Al Conte di Gallas, Bononcini dedicò la Favola Pastorale "Erminia", rappresentata al Teatro della Pace nella Stagione del Carnevale del 1719. Il dramma musicale ebbe grandissimo successo sia per la musica, sia per gli interpreti, fra cui si segnalarono Domenico Gizzi (1687-1758), Musico Soprano della Real Cappella di Napoli ed il celebre contralto napoletano Francesco Vitale. Sempre nella Stagione del Carnevale 1719 al Teatro della Pace, Bononcini rappresentò il dramma per musica "L'Etearco", dal librettista Silvio Stampiglia dedicato alla Contessa Ernestina di Gallas, moglie dell'Ambasciatore austriaco. Anche in questo dramma per musica Domenico Gizzi e Francesco Vitale fecero apprezzare tutte le spezie più ricercate del virtuosismo canoro.

Poi, dal 1720 si stabilì a Londra, sotto la protezione del John Churchill, I duca di Marlborough. Qui si esibì anche al violoncello in numerosi concerti, molto apprezzati dall'aristocrazia inglese. Divenne membro della prestigiosa Royal Academy of Music.[senza fonte]

Il pubblico londinese era, all'epoca, totalmente ignorante dell'opera italiana, e Händel stava muovendo i primi passi della sua prestigiosa carriera. Fra i due compositori si accese un forte spirito di competizione, sia che collaborassero alla realizzazione della medesima impresa (i tre atti dell'opera Muzio Scevola furono composti il primo da Filippo Amadi, il secondo da Bononcini, il terzo da Händel, al fine di soddisfare tutti e tre gli artisti), sia che, più spesso, si impegnassero in produzioni rivali. Le opere di maggior successo di Bononcini in quegli anni furono Astarto (1720), Crispo (1722), Griselda (1722), che si rivelò un vero e proprio trionfo, Erminia (1723), Calfurnia (1724). A favore dell'italiano era anche una certa ostilità verso Händel dovuta alle sue origini tedesche e alla contemporanea presenza sul trono inglese della poco amata dinastia di Hannover. Ma nel 1727-1728 scoppiò uno scandalo che compromise il successo di Bononcini e lo costrinse a lasciare Londra: il compositore Antonio Lotti accusò il madrigale di Bononcini In una siepe ombrosa di essere un plagio di un brano dei suoi Duetti, terzetti e madrigali.

Fuggito a Parigi nel 1733, a causa di speculazioni sfortunate Bononcini si ridusse quasi sul lastrico, e dovette guadagnarsi da vivere facendo il copista. Nel 1741 decise di tornare a Vienna, dove riuscì ad ottenere una pensione dall'imperatrice Maria Teresa d'Asburgo. Ivi morì in povertà qualche anno dopo.

martedì 11 novembre 2014

Georg Friedrich Händel

Georg Friedrich Händel (Halle23 febbraio 1685 – Londra14 aprile 1759) è stato un compositore tedesco naturalizzato inglese nel 1727, considerato uno dei più grandi musicisti tra XVII e XVIII secolo, e in assoluto tra i più importanti della storia della musica.

Fu uno dei maggiori compositori del XVIII secolo. La sua opera spazia in ogni genere musicale, strumentale e vocale, sacro e profano. La prima parte della sua carriera fu dedicata principalmente alla composizione di opere prevalentemente su testo italiano, che sono tra gli esempi più squisiti di questo genere musicale; negli ultimi anni, domina il genere dell'oratorio in lingua inglese, destinato ad ampi organici vocali e orchestrali, di impronta fortemente drammatizzata.

La tendenza prevalente in Italia è di scrivere il suo nome com'era all'origine, alla tedesca (Georg Friedrich Händel), sebbene il compositore (com'era usuale in quel periodo) fosse chiamato Hendel durante il suo soggiorno italiano, e si sia sempre firmato George Frideric Handel, da quando approdò in Inghilterra e fino alla fine della sua vita.

giovedì 6 novembre 2014

Alexander Siloti

Pianista, direttore d'orchestra e compositore in RussiaEuropa e Stati Uniti, Siloti ha studiato pianoforte al Conservatorio di Mosca con Nikolai Zverev (dal 1871 al 1875) e con Nikolai Rubinstein (dal 1875 all'anno del diploma), contrappunto con Sergej Ivanovič Taneev, armonia con Pëtr Il'ič Čajkovskij, e teoria musicale con Nikolai Hubert. Si è diplomato con onore in pianoforte nel 1881 e ha proseguito la sua carriera collaborando con Franz Liszt a Weimar (1883-1886) e a Lipsia. Nel 1887 ritorna in patria ed insegna al Conservatorio di Mosca. Tra i suoi allievi del periodo sono da ricordare Alexander Goldenweiser e Leonid Maximov. In questi anni contribuì alla carriera di suo cugino Sergei Rachmaninoff. Il lavoro editoriale del periodo lo vide impegnato alla revisione del primo e secondo concerto per pianoforte di Čajkovskij.

lunedì 3 novembre 2014

Camille Saint-Saëns

Nei suoi 86 anni di vita, Saint-Saëns ha scritto centinaia di composizioni. Durante la sua lunga carriera di musicista, ha composto molta musica a soggetto o teatrale, tra cui quattro poemi sinfonici e tredici opere. L'opera Samson et Dalila, il poema sinfonico Danza Macabra e Il carnevale degli animali sono le sue composizioni più famose. In tutto ha composto più di trecento lavori musicali ed è stato tra i primi ad aver scritto espressamente per il cinema, per il film di Henri LavedanL'Assassinat du Duc de Guise.

Al 1886 risale un altro lavoro di notevole importanza storica: la Sinfonia n. 3, "avec orgue" ("con l'organo"). Con l'aiuto dei monumentali organi sinfonici costruiti in Francia da Aristide Cavaillé-Coll, a quell'epoca il più importante costruttore di organi, quest'opera è immersa nello spirito del "gigantismo" di fine secolo, all'inizio della "Belle Époque", sulla stessa linea della Torre Eiffel e dell'Esposizione Universale di Parigi. Il Maestoso dell'ultimo movimento è la tipica espressione della sicurezza di sé dell'uomo europeo di quegli anni, orgoglioso della sua tecnologia, della sua scienza, dell'"età della ragione" (con una certa ironia, la melodia fu in seguito usata come base per il tema musicale del popolarissimo film Babe).

Sempre nel 1886, Saint-Saëns completò Il carnevale degli animali, la cui prima ebbe luogo il 9 marzo. Benché il lavoro fosse destinato a guadagnarsi una straordinaria popolarità, poco dopo la prima Saint-Saëns proibì la rappresentazione completa del suo lavoro, permettendo l'esecuzione di un solo movimento: Le Cygne (Il Cigno), un brano per violoncello e pianoforte. L'opera era stata scritta quasi come uno scherzo musicale e Saint-Saëns temeva che essa avrebbe potuto nuocere al suo buon nome.

Saint-Saëns scrisse anche sei preludi e fughe per organo (op. 99 e op. 109). Il più noto è il Preludio e Fuga in Mi bemolle maggiore, op. 99 n. 3.

martedì 28 ottobre 2014

lunedì 20 ottobre 2014

Dinu Lipatti

Dinu Lipatti (Bucarest19 marzo 1917 – Ginevra2 dicembre 1950) è stato un pianistarumeno la cui carriera fu tragicamente interrotta da una precoce morte all'età di 33 anni a causa del linfoma di Hodgkin, un tipo di cancro allora non curabile.
Attento all'equilibrio formale compositivo, Lipatti ricercò anche un equilibrio melodico facendo leva sul dominio della propria tecnica pianistica, al contrario del maestro Cortot che riversava nelle composizioni lo sfogo della propria personalità. Non a caso le sue composizioni sono in stile neoclassico, mentre nelle esecuzioni si caratterizzò per un certo pudore nel riproporre alcuni compositori come Beethoven, al contrario dei più suonati ScarlattiBachMozartSchubertFryderyk ChopinSchumannLisztRavelGriegEnescu.

giovedì 16 ottobre 2014

Aleksandr Porfir'evič Borodin

Borodin visse durante la fase iniziale del movimento di massa nell' "epoca delle riforme". La tendenza del tempo a coltivare le scienze esatte ed affermare l’autonomia nazionale della scienza russa, completò la formazione della personalità di Aleksandr quale rappresentante progressista degli anni 60'[33]. Con tutto ciò, l’impegno per l’attività scientifica e quella creativa e le peculiarità del suo carattere, lo resero un uomo lontano dalla politica attiva anche se interessato alla vita pubblica e sociale, sempre disposto a compiere ciò che egli considerava proprio dovere patrio[34]. Con altrettanto impegno patriottico svolse l’attività di musicista e compositorepedagogomedico e scienziato-chimico, per lo sviluppo di una scienza nazionale[35]. Si distinse, inoltre, nel suo rapporto con la lingua russa: egli è l’unico autore del testo dell’opera Il Principe Igor, considerato uno dei migliori libretti operistici russi e scrisse numerosi testi poetici delle sue romanze[36]. Infine, la ricchezza del suo stile epistolare, confermata dalla grande quantità di brutte copie delle sue lettere scoperte da S.A.Dianin, è la conferma di un lavoro paziente e responsabile e l’espressione di un’etica ed una cultura interiore peculiari a quest’uomo sensibile e generoso con gli altri.

mercoledì 15 ottobre 2014

Soccial - Short Film About Cain



Soccial - Short Film About Cain

Progetto di Filippo Porcelli

Film - Laboratorio ideato e creato con gli studenti di Processi e Tecniche per lo Spettacolo Multimediale

Musica Originale di Filippo Terni

Proiezione / Conferenza Stampa

Martedì 21 Ottobre, ore 11 - Aula Magna

Accademia di Belle Arti di Bologna