lunedì 6 agosto 2012

Mozart, Grieg e Satie per la Casa degli Ulivi


Venerdì – 3 Agosto 2012  , h. 21

Pianoforte 4 mani:  Maria Luisa Langella , Filippo Terni

W.A Mozart- Sonata in D Major, K. 381
– Allegro 
– Andante 
– Allegro molto

E. Grieg  – Peer Gynt  Suite n.1
– Morning mood 
– Ase’s Death  
– Anitra’s Dance   
– In the Hall of the Mountain King

E. Satie – La  Belle Excentrique (A serious Fantasy) 
– Grand Ritornello 
– French Moon-march 
– Waltz of  “The Mysterios Kiss within the Eye”  
– High Society Cancan

EDVARD GRIEG – PEER GYNT, SUITE N.1 OP. 46
“Peer Gynt è un poema drammatico in cinque atti del drammaturgo norvegese Henrik Ibsen scritto nel 1867 e rappresentato per la prima volta dieci anni dopo ad Oslo con le musiche di scena di Edvard Grieg. Il formidabile successo  portò la partitura musicale a vivere indipendentemente dal dramma. Dalla partitura teatrale Grieg decise di ricavare due suite sinfoniche di quattro episodi ciascuna, l’opera 46 e l’opera 55. Le stesso Grieg realizzò poi una riduzione pianistica della suite. Il primo movimento, “Il mattino”, descrive il risveglio di Peer Gynt tra le montagne; Peer si sente rinascere osservando il sorgere del sole e rimane incantato dal meraviglioso spettacolo che offre la natura. La musica propone un unico tema, dal carattere pastorale, che si ripete dall’inizio alla fine del brano. Il secondo movimento rappresenta la morte di Ase, la vecchia madre di Peer Gynt. Il figlio le parla affettuosamente guidandola quasi per mano nell’aldilà. La melodia segue una sorta di arco che sale come per aprirsi poi chiude dimessamente; l’intensità procede da pianissimo a fortissimo morendo progressivamente ad esprimere tutta la drammaticità della scena. Nella danza di Anìtra il protagonista, per una strana coincidenza, è scambiato per un profeta e gli vengono accordati tutti gli onori. La schiava Anìtra esibisce per lui le sue danze migliori. Grieg, attraverso una mazurka, ripropone il fragore selvaggio e festaiolo della reggia. L’ultimo movimento, “Nell’antro del re della montagna”, rappresenta l’episodio della visita di Peer Gynt alla caverna degli gnomi, spiritelli capaci di essere nello stesso tempo nani e giganti, buoni e perfidi, animati dalla notte e dissolti dal giorno. Il brano è costituito da un unico tema che si ripete tre volte, ogni volta aumentando progressivamente di intensità e di velocità.



ERIK SATIE – LA BELLE EXCENTRIQUE
“La belle excentrique suite scritta  nel 1920  per piccola orchestra e per pianoforte a quattro mani, dal compositore e pianista francese, Erik Satie, vissuto tra l’Ottto e Novecento. La suite è stata realizzata in collaborazione con Jean Cocteau ed è stata eseguita per la prima volta nel 1921. Il titolo si riferisce alla bella “eccentrica”, la ballerina Caryathis, immortalata da uno splendido poster di Léon Bakst. Nonostante le dichiarazioni dei critici che definivano Satie poco più di un dilettante, in quest’opera è ravvisabile, secondo il parere di Debussy, uno stile che potremmo definire “adattabile”. Satie infatti è stato in grado di affiancare stili nettamente contrastanti, in forma ed in carattere, senza perdere il senso unitario della suite. In secondo luogo, questo lavoro sottolinea l’importanza data alla melodia nella musica di Satie, ed in particolare la capacità di utilizzare temi popolari di ispirazione relativamente semplice sui quali viene costruita un’armonia creativa ed imprevedibile.

MARIA LUISA LANGELLA  è nata a Ferrara, dove all’età di 5 anni ha iniziato la sua formazione musicale presso il Circolo Culturale Amici della Musica “Girolamo Frescobaldi”. Ha proseguito la sua formazione presso il conservatorio “G. Frescobaldi” prima con Florentia Barbalat e poi sotto la guida di Adriano Cirillo con cui si è diplomata nel 2011 con la votazione di 10 e lode. Nel 2005, 2006 e 2007 ha partecipato all’Appuntamento con la Musica, organizzato da Telethon a Ferrara e nel 2009 al concerto organizzato dal comune di Torre Annunziata (Na) per la rivalutazione di territori a rischio sempre in duo con il violinista Vincenzo Langella. Nel 2010 ha partecipato alla rassegna nazionale di musica da camera “Seghizzi” per il 90° anniversario di fondazione dell’Associazione Seghizzi di Gorizia in duo con il pianista Filippo Terni. Nella stagione 2010 le viene assegnato il ruolo di pianista nell’orchestra dell’opera di Nino Rota “Il Principe Porcaro” diretto da Luisa Russo eseguito al Teatro Comunale di Ferrara. Nel 2011 si ricorda il “Concerto di Carnevale” tenutosi al Teatro Comunale di Ferrara, in cui è pianista nel Carnevale degli animali di C. Saint Saens, concerto per due pianoforti ed orchestra, direttore Luisa Russo, orchestra del Conservatorio di Ferrara. Fa parte dell’Ensemble Otto e mezzo con cui ha suonato nel corso del 2011 in numerose città italiane.  Ha conseguito la laurea di primo livello in Scienze psicologiche della personalità e delle relazioni interpersonali con il massimo dei voti all’università di Padova, con una tesi dal titolo “Il pentagramma nella mente: applicazione cognitivo – terapeutica della musica”. Attualmente sta completando gli studi universitari in Psicologia clinico – dinamica perseguendo un progetto inerente l’applicazione della musica come strumento per migliorare le competenze linguistiche nell’autismo.

FILIPPO TERNI  è nato a Ferrara, città dove ha iniziato la sua formazione artistica presso il conservatorio “G. Frescobaldi” prima con Rina Cellini ed in seguito Adriano Cirillo con cui si è diplomato con 10 e lode e menzione d’onore. Nel 1998 e 2003 è risultato vincitore del primo premio al Concorso Internazionale di Varenna “Lario in Musica” e nel 2006 gli viene assegnata la borsa di studio “S. Pertini” a Ferrara. E’ stato inoltre invitato a tenere concerti come solista in prestigiosi Auditorium e Teatri nazionali con successo di pubblico e di critica. Tra i numerosi concerti effettuati nel 2009, vale la pena ricordare il concerto di inaugurazione del 48° Concorso Internazionale ” Cesare Augusto Seghizzi” di Gorizia ed il concerto presso il Teatro Alighieri di Ravenna nell’ambito della manifestazione “Ravenna Festival”. Nella stagione 2010 gli viene rinnovato l’invito per “Ravenna Festival” con il concerto notturno “Dans l’air du soir”, ed effettua il concerto per la celebrazione del 90° Anniversario di Fondazione dell’Associazione “Cesare Augusto Seghizzi” di Gorizia. Gli viene assegnato il ruolo di pianista nell’orchestra dell’opera di Nino Rota “Il Principe Porcaro” diretto da Luisa Russo eseguito al Teatro Comunale di Ferrara. Sempre nello stesso anno incide un disco di musica classica per pianoforte solo con musiche di Mozart, Schubert e Debussy edito da Montefeltro Edizioni Musicali. Nel 2011 si ricorda il “Concerto di Carnevale” tenutosi al Teatro Comunale di Ferrara, in cui è primo pianista nel Carnevale degli animali di C. Saint Saens, concerto per due pianoforti ed orchestra, direttore Luisa Russo, orchestra del Conservatorio di Ferrara.

La Casa-laboratorio giardino di sculture si trova in via S. Pietro 7 di Castel Colonna (AN). Sede per le Marche dell’Associazione “Arte e Psicologia” Si trova dopo 1 Km dal cimitero di Roncitelli di Senigallia, 1° traversa, strada bianca bianca, a mano destra direzione Monterado- Castel Colonna. Tel 071 7919838   cells. 3345291355 -  3347077920

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