venerdì 11 settembre 2015

Filippo Terni - Piano Solo - New Release You Da One Deutschland



Label: You Da One
Albuminterpret: Filippo Terni
Titel: Piano Solo
Genre: Contemporary classical music
Tracks: 8
Dauer: 00:35:31
Release Datum: 05/10/2015
Format: Digital download
Release Copyright: You Da One Deutschland
Visuelles Copyright: You Da One Deutschland
Produktionsjahr: 2015
Katalognummer: YDOD026

domenica 5 luglio 2015

Concerto 21 Luglio 2015

MARTEDÌ 21 LUGLIO 2015
Gorizia, Chiesa evangelica metodista, via Diaz 18/A, ore 21.00
Coro Seghizzi di Gorizia e Coro Perosi di Fiumicello UD
Duo pianistico Adriano Cirillo Filippo Terni
direttore Italo Montiglio


mercoledì 10 dicembre 2014

Domenico Scarlatti

Giuseppe Domenico Scarlatti (Napoli26 ottobre 1685 – Madrid23 luglio 1757) è stato un clavicembalista e compositore italiano, attivo durante l'età barocca.

Cronologicamente, è classificato come un compositore barocco, anche se la sua musica è stata di riferimento nello sviluppo dello stile classico, e conosciuta ed ammirata dai musicisti successivi, romantici compresi. La sua produzione più nota consiste nelle 555 sonate per clavicembalo, anche se ha scritto numerose opere, musica sacra, per ensemble da camera e organo.

giovedì 4 dicembre 2014

Anton Diabelli

Professore ed editore di musica, nato l'8 settembre 1781 a Mattsee, nei pressi di Salisburgo, dove il padre era musicista e sagrestano. Questi insegnò a suo figlio gli elementi del canto, del pianoforte e del violino. All'età di sette anni fu accolto come fanciullo corista nel convento di Michaelbeuern e due anni dopo entrò nella cappella di Salisburgo. Nel 1796 andò a continuare i suoi studi a Monaco ed a perfezionare il suo sapere nella teoria e nella pratica della musica. All'età di 19 anni, studiò teologia nel monastero di Raitenhaslach e cominciò a saggiare le sue qualità nei differenti generi di composizione. Sottopose le sue opere all'esame di Michael Haydn che gli aveva insegnato l'arte di comporre e che gli testimoniò sempre un paterno interesse. Si destinò quindi allo stato monastico, ma la secolarizzazione dei conventi in Baviera cambiò i suoi progetti e lo determinò a recarsi a Vienna.

Là si diede all'esercizio del suo talento e si fece professore di musica insegnando pianoforte e chitarra. Nel 1818 si associò con l'editore di musica Cappi e nel 1824 rilevò l'attività che aveva in precedenza iniziato col suo socio. Nel 1852 cedette la sua attività al suo aiutante C.A.Spina. Nel 1851 pubblicò il catalogo tematico delle opere di Franz Schubert. Morì a Vienna, il 7 aprile 1858.

mercoledì 3 dicembre 2014

Filippo Terni - Lake Nymph


Filippo Terni - Lake Nymph
www.filippoterni.com

Carl Czerny

Figlio di un pianista che lo introdusse nel mondo della musica, studiò pedagogia ed all'età di 15 anni era già un insegnante molto apprezzato. Visse a Vienna insegnando pianoforte (tra i suoi allievi Franz Liszt) e fu allievo di Beethoven dal 1801 al 1803, che dopo averlo sentito suonare, propose appunto di dargli lezioni private. All'età di dieci anni nel suo repertorio erano presenti la maggior parte delle opere per pianoforte di Mozart e di altri compositori dell'epoca. Fu un musicista dotato di una memoria stupefacente, che gli consentì inoltre di suonare l'opera integrale delle sonate di Beethoven. Si dedicò con interesse alla didattica pianistica per la quale scrisse numerosi esercizi (più di 1000) che tutt'oggi costituiscono la base dell'insegnamento del pianoforte.

Compose anche sinfonieouverturecantate e musiche da cameraAlla morte di Beethoven trascrisse alcune sue importanti opere, come la 9ª sinfonia che venne adattata per pianoforte solo.[senza fonte] La sua revisione del Clavicembalo ben temperato di Johann Sebastian Bach ebbe un'enorme influenza sull'interpretazione bachiana dei secoli successivi.

lunedì 1 dicembre 2014

Charles Gounod

Fu il secondogenito di François Louis Gounod, pittore, e di Victoire Lemachois, pianista e figlia di un famoso avvocato del Parlamento di Normandia. Qualche anno dopo la nascita del piccolo Charles, per l'esattezza nel 1823, la famiglia venne a trovarsi in seri problemi finanziari derivanti dalla morte del padre della Lemachois, la quale si vide costretta a dare lezioni di pianoforte per poter crescere i figli.

Nel 1829 Charles Gounod entrò al liceo Saint-Louis, terminandolo poi nel 1835, iniziando nel frattempo gli studi musicali con Antonin Reicha, coetaneo nonché amico di Beethoven, proseguendoli poi al Conservatorio di Parigi sotto la guida dei maestri Halévy, Paer e Lesueur.

Nel gennaio del 1831 si recò, quasi per caso, con la madre ad una rappresentazione dell'Otello di Rossini; nel 1832 fu la volta del Don Giovanni di Mozart. I due avvenimenti convinsero il giovane Gounod a diventare un compositore.

Nel 1839 si recò a Roma a Villa Medici in seguito alla vittoria del Prix de Rome. Vi rimase dal 1840 al 1843, per poi spostarsi a Vienna, ove diresse il proprio Requiem, e a Lipsia, dove ebbe modo di conoscere Felix Mendelssohn.

Rientrato in patria, fu colto da una forte crisi interiore, per la quale trasse conforto dalla meditazione sacerdotale, vita che non riuscì mai a decidere di intraprendere. E fu proprio tale profonda devozione a portarlo a scrivere moltissime opere sacre fino alla morte, tra cui la celebre Ave Maria[1], nata inizialmente come parafrasi per violino e pianoforte sul primo preludio del Clavicembalo ben temperato di Bach, successivamente rielaborata per coro omofono e orchestra e, tuttavia, non destinata ad esecuzioni liturgiche.

Morì a Saint-Cloud nel 1893, dopo un'ultima revisione delle sue dodici Opere; il suo corpo venne inumato nel Cimitero d'Auteuil.

Negli anni sessanta del secolo scorso la sua Marcia funebre per una marionetta (1873) è stata usata come tema musicale per le serie televisive Alfred Hitchcock Presents e The Alfred Hithcock Hour.

venerdì 28 novembre 2014

Robert Schumann

Robert Alexander Schumann (Zwickau8 giugno 1810 – Bonn29 luglio 1856) è stato un compositorepianista e critico musicale tedesco.

Fu uno dei più famosi compositori della musica romantica e svolse un'importante attività anche come critico musicale.

La sua musica riflette la natura profondamente individualista del romanticismo. Intellettuale ed esteta, fu poco compreso in vita, ma la sua musica è oggi considerata audacemente originale per l'armonia, il ritmo e la forma, oltre che per il rivoluzionario ruolo che ha il pianoforte nelle sue composizioni.